La mail di benvenuto di Lunarpages
Una volta terminata la registrazione del tuo hosting su Lunarpages, riceverai una mail di benvenuto contenente tutti i dati per gestire il sito.
E’ piena di link, ogni collegamento ipertestuale ti da la possibilità di configurare un servizio. Tra i più importanti c’è la posta elettronica. Molti provider non ti danno la possibilità di avere più di 5 mail. Questo significa che se hai un’azienda con 6 collaboratori, non tutti potranno leggere la posta, a meno che non passiate ad un abbonamento di livello superiore. Anche in questo caso Lunarpages è differente, con pochi dollari acquisti un servizio eccellente completo e per tanto puoi creare tutti gli account di posta di cui necessiti.
Un altro servizio interessante è l’FTP, che è l’acronimo di File Transfer Protocol, cioè il protocollo con cui solitamente i provider ti fanno accedere all’hosting per caricare il sito. Purtroppo le persone che hanno poca esperienza col computer trovano ostico questo metodo e sono costrette a rivolgersi ad un tecnico.
E poi c’è la sezione più bella ed utile che dovrebbero avere tutti i provider, (purtroppo in Italia siamo ancora carenti), si chiama Customer Account Pages. Da qui gestisci tutto quanto a colpi di mouse. Tieni presente che la cultura dei tecnici indiani è quella di accontentarti e levarti dalle palle nel più breve tempo possibile. Per tanto hanno studiato un sistema visuale, che ti metta nelle condizioni di fare tutto da solo e in modo semplice.
L’ultima sezione degna di interesse è per l’appunto Account Asistance. Se nonostante le istruzioni, i video e CPanel avessi ancora qualche dubbio, c’è ancora l’assistenza! Lavorano 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, 365 giorni all’anno. Solo un’assistenza del genere, senza contare tutto il resto, in Italia ce la scordiamo. Non so se ti è mai capitata la sensazione di fastidio che hai telefonando a qualche helpdesk, dove ti rispondono: “Buongiorno call center, ogni problema è un sio problema, dica…” Ecco, ho trovato una cosa che hanno in comune con gli indiani, anche loro non vogliono farsi rompere le scatole, solo che anzichè soddisfarti in tempo zero, mettono il telefono a pagamento (166, 899, ecc.) e ti lasciano in attesa.
Se queste pagine ti hanno aiutato, un modo per ringraziarmi è linkare il mio blog.





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